Dopo aver spiegato cosa siano SEO e Cloud, ci troviamo di nuovo con il glossario di Leonardo, giunto al terzo appuntamento settimanale. La parola di oggi, utilizzata molto spesso nell’ambito del Social Media Marketing, è engagement.

COSA SIGNIFICA E A COSA SERVE

Letteralmente, engagement significa coinvolgimento. Applicata al mondo del SMM, la parola riguarda ovviamente il coinvolgimento di un soggetto X e la sua interazione con il popolo della rete, e rappresenta un concetto che (a mio parere) dovrebbe stare in cima alla lista dei traguardi da raggiungere da diverse fasce di utenti, dai blogger amatoriali alle aziende di spessore.

Ma a che scopo portare ad un alto livello il coinvolgimento tra gli utenti? Per dirla in maniera semplice, per far sì che l’utente incuriosito, attratto dall’interazione offerta e curioso di interagire nuovamente, magari con modalità diverse, possa diventare un assiduo frequentatore del nostro ipotetico sito, o account di un qualsivoglia social.

COME UTILIZZARLO AL MEGLIO

Le modalità per raggiungere il livello di engagement più alto possibile sono diverse, e sicuramente sono ampiamente opinabili. Cercando qua e là nel web, però, sono capitato in diversi post, arrivando alla fine ai miei 3 consigli per migliorare il proprio engagement.

  1. Richiedere l’interazione in maniera diretta. Potrebbe avere un retrogusto allo spam, ma a mio avviso funziona. Spesso basta anche una frase come dicci la tua con un commento, in chiusura di un post, potrebbe stimolare il pubblico. Anche promozioni con buoni sconto o possibilità di partecipare a concorsi si rivelano molto funzionali.
  2. Interagire il più possibile. Non basta richiedere l’azione del pubblico. L’utente medio vuole sentirsi coinvolto al massimo. Per questo è necessario sfruttare al massimo i social, rispondendo alle domande, utilizzando un linguaggio semplice e diretto, comprensibile a tutti.
  3. Contenuti di qualità. si torna sempre a questo punto. Il contenuto è sempre ciò che rende di più, anche per l’engagement del pubblico. Con un buon contenuto, il lettore tornerà con molte più probabilità nello stesso blog, o sito che sia, e ci tornerà volentieri, quasi certo della qualità di quello che si troverà davanti.

Se ritieni che ci siano consigli più funzionali, e/o se hai qualche idea per il prossimo appuntamento con il glossario, diccelo con un commento o scrivendo a Leonardo.

Seguite Andrea Careddu su Google Plus Twitter

photo credit: daniel_iversen via photopin cc