Su Facebook tra gli amici che sono entrati nella vostra cerchia di contatti ci saranno sicuramente anche quelli che non sopportate. In genere con i propri contatti si sviluppa una relazione di amore-odio ma se non potete resistere a manifestare questo sentimento negativo, dovete provare EnemyGraphIl funzionamento dovrebbe essere semplice: ci si crea un profilo alternativo a quello ufficiale su Facebook, poi si iniziano ad elencare persone, gruppi e fan page che non si riescono assolutamente a tollerare. Da un po’ di tempo si possono anche aggiungere “i nemici”, le persone che si “disprezzano”.

E’ con queste poche funzionalità che ha esordito EnemyGraph, un’applicazione per Facebook nata dalla mente di Dean Terry, un professore dell’università del Texas, sicuro che la sua idea sarà presto boicottata da Zuckerberg e compagni. Perché? Perché è un’applicazione che tarpa le ali all’anima social della community blu.

Si potrebbe qualificare come provocazione antisocial, che raccoglie le istanze delle persone interessate ad indicare su Facebook anche le cose che non piacciono. La diatriba sul tasto “non mi piaceè ancora aperta. Molti lo vogliono ma i gestori del social network non vogliono scostarsi dal progetto iniziale.

Una prova recente di EnemyGraph racconta comunque l’epopea di un frutto acerbo, in fase beta, incapace di completare semplici istruzioni. Migliorerà prima del ritiro?