Non sono l’unico a cui piacciono i classici giochi del passato, di questo ne sono certo. A chi non piace rispolverare una vecchia console e darle ancora da sgobbare per qualche ora, in una full immersion nel passato? Non sempre però è possibile riutilizzare la console, perché guasta, o perché non più posseduta. Allora spuntano gli emulatori, come EmiPSXProject 64 o Retrogaming.

Anche con gli emulatori, però, potrebbe esserci qualche problema. Non tutti, infatti, gradiscono la grafica retro’ dei giochi, nonostante a mio parere sia l’essenza di un vecchio gioco. Ecco quindi che grazie ad un interessante post di Lifehacker ho estrapolato qualche consiglio per trasformare i classici in giochi moderni, o almeno avvicinarsi a ciò.

Molti emulatori, soprattutto tra quelli per computer, presentano un’apposita sezione dedicata alle opzioni grafiche con cui è possibile caricare tweak per migliorare le opzioni grafiche e rendere i giochi più fluidi. Le impostazioni da scegliere variano molto a seconda dei gusti personali, ma mi trovo d’accordo con Whitson Gordon nel trovare nel tweak hq2x un’ottima soluzione.

In alternativa è possibile ricreare l’atmosfera classica dei monitor a tubo catodico con i filtri CRT, che in diverse occasioni rendono il gioco più simile all’originale. Per quanto riguarda, poi, emulatori di console più recenti come Nintendo Gamecube o Nintendo 64, spesso essi supportano anche pacchetti per texture in alta definizione, rendendo completamente differente l’esperienza con l’emulatore stesso in termini di grafica dell’immagine.

Ci sono, insomma, diversi modi per modificare l’aspetto grafico di giochi utilizzati con emulatori. A volte cambiano da emulatore ad emulatore, ma quasi sempre sono presenti impostazioni simili. Il consiglio che mi sento di dare, è di non cercare di modernizzare troppo questi giochi, ma solo il necessario per ricreare quell’atmosfera classica e nostalgica che poi è ciò che ce li fa apprezzare davvero.

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