Gli accessori, con l’avanzare della tecnologia, non hanno più uno scopo meramente estetico, ma nascondono sempre un’anima smart, uno spirito intelligente e particolare. Questo è il caso degli smartwatch, e di uno in particolare, Embrace. Si tratta di un orologio dal design elegante e moderno, ma con una funzione particolare: grazie al contatto con la pelle, infatti, Embrace è in grado di rilevare l’attività elettrica cutanea e prevenire la manifestazione di crisi epilettiche.

Vedendo le sue linee, così pulite e moderne, non sembriamo essere troppo distanti dagli smartwatch delle più grandi aziende, come può essere Apple Watch, in uscita nel 2015. Negli ultimi giorni però è il secondo caso di dispositivi indossabili molto sensibili alla salute delle persone, dopo aver parlato di TZOA, il dispositivo che monitora la purezza dell’aria che respiriamo. Tornando ad Embrace, però, scopriamo un progetto partito dalla startup italiana Empatica in collaborazione con il MIT (Massachusetts Institute of Technology).

Non solo però la previsione di attacchi epilettici. Embrace sarà uno smartwatch al pari degli altri in quanto a monitoraggio delle funzioni vitali, con raccolta dati su sonno, stress, temperatura corporea e movimenti effettuati. Per la previsione delle crisi epilettiche, lo smartwatch monitora la normale attività elettrica nella pelle di chi lo indossa, essendo così capace di cogliere anomalie nella stessa, in seguito alle quali si può manifestare una crisi. A questo punto, il dispositivo invia un messaggio di allarme ai dispositivi collegati, che siano essi PC, tablet o smartphone, consentendo di prevenire il malore.

Embrace, come riporta Gizmodo, ha raggiunto e superato ampiamente la soglia di fondi necessari a far partire la sua produzione, 100 mila dollari, grazie alla raccolta effettuata su Indiegogo. Il progetto ha raccolto numerose attenzioni, considerata la grossa mano che può dare nella lotta contro la morte per epilessia.

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