In questo momento di bilanci si parla molto di politica e non politica, ma forse è il caso di dire apertamente chi è il vincitore delle elezioni 2013: la Rete. Internet declinata in due versioni: social network e web TV. È grazie e soprattutto attraverso la rete che il M5S ha organizzato il proprio movimento ed è stato a una web TV che ieri Grillo ha affidato il proprio verbo. Così ieri il traffico web registrato in Italia è stato 2,5 volte superiore a quello normale e quello video ha raggiunto addirittura valori cinque volte superiori (dati Akamai, azienda che ospita sui propri server il 30 per cento del traffico web mondiale).

La portata, la varietà e la crescente adozione di tecnologie a supporto dell’evento hanno confermato da un lato il ruolo del web in qualità di veicolo di informazione primario – sostiene Luca Collacciani, regional manager di Akamai – e dall’altro il prediligere da parte degli utenti di siti performanti ricchi di contenuti dinamici e multimediali, e accessibili da ogni piattaforma.

Quanto ai social la faccenda è ancora più complessa. Ieri vi ho raccontato di come il silenzio elettorale sia stato violato sui social network. Venerdì scorso ho partecipato a un evento per startup durante il quale ho conosciuto Irina di Voices of the blogs. Loro si occupano di analisi del sentimento in rete e nelle due ultime edizioni di Sanremo hanno indovinato il vincitore. Dell’influenza dei social su Sanremo per altro abbiamo già scritto. Siccome sapevo che stavano compiendo un’analisi dei social italiani per determinare il vincitore, le ho chiesto di rivelarmelo in anteprima. Irina non si è sbottonata più di tanto (hanno un accordo con una testata giornalistica nazionale), raccontandomi solo che i dati in loro possesso, a venerdì, erano molto diversi da quelli dei sondaggi. Alla domanda chi vince? mi ha risposto: ce ne sono due vicinissimi e le cose potrebbero anche cambiare domani, ma da giorni sono davvero sempre più vicini.

Come non ricordare poi che il risultato di queste elezioni è strettamente connesso con l’apertura di un blog da parte di un comico otto anni fa? Lo stesso blog che oggi propone di identificare il proprio candidato al Quirinale tramite un voto online.