Un accordo tra quattro grandi editori potrebbe far vedere la luce ad una piattaforma digitale che vuole imitare la funzione della classica edicola, quella che per anni è stata un punto di riferimento per le comunità locali. Si chiama Edicola Italiana e stavolta il progetto porta la firma di quattro grandi gruppi editoriali del Belpaese: il Sole 24 Ore, L’Espresso, Mondadori ed RCS.

L’obiettivo è di digitalizzare quel che c’è nelle edicole in modo che gli utenti siano invogliati alla fruizione dei contenuti digitali. Un passo avanti verso un modello di distribuzione delle informazioni consolidato a livello globale.

In questo sistema i contenuti prodotti in lingua italiana rischiano addirittura di perdersi perché non trovano spazio. E allora perché non dare loro uno spazio virtuale? E’ la domanda che si sono posti Claudio Giua, Giorgio Riva e Vittorio Veltroni.

Chiaramente Repubblica.it ha dedicato un articolo al progetto in cui si ribadisce che nella duplicazione della realtà operata dal digitale, finora, era mancato il doppione dell’edicola sotto casa.

Ha presto spunto da questa constatazione il Consorzio per la creazione dell’Edicola Italiana, aperta a tutti gli editori che progressivamente vorranno entrare a far parte del progetto. Il riferimento sono i canali distributivi esteri che l’Italia ambisce ad eguagliare e superare.