Chi ama leggere, in genere è affezionato al supporto cartaceo, a quel libro che ci si può portare sempre dietro, in borsa ovunque. Quel libro da sfogliare e rovinare pagina dopo pagina. Da quando sono stati introdotti gli ebookreader, però, la prospettiva è un po’ cambiata.

Amazon per prima, seguita a ruota da altre società, hanno lanciato sul mercato i lettori digitali per libri digitali: gli ebook reader (o semplicemente bookreader). Qualcuno ha immediatamente sposato l’iniziativa anche per convertire le abitudini di lettura, assecondando un’etica ecologica così salvaguardata.

Ma non è solo l’impatto ambientale a trainare il mercato degli ebook, c’è anche la passione per le nuove tecnologie e per quei dispositivi che oltre ad essere utili sono anche uno strumento di culto. Forse è con questa premessa che si spiega il successo della società Edigita.

È stata fondata a fine settembre 2010, quindi circa un anno fa, grazie all’impegno economico e tecnologico di Messaggerie Italiane, RCS Libri e Feltrinelli. È bastato poco perché Edigita diventasse leader nella distribuzione degli ebook nel nostro paese, servendo e servendosi dei prodotti di 30 case editrici.

Oggi Edigita, al di là della crisi dell’editoria, segna un traguardo invidiabile: quello dei 100 mila ebook venduti, o meglio distribuiti, nei 24 negozi online disponibili. Per capire il volume del mercato si può dire che a giugno gli ebook distribuiti sono stati il triplo di quelli distribuiti a ottobre 2010.