Negli Stati Uniti il mercato degli ebook è stato sempre caratterizzato dalla “tirannia” di Amazon ma in questi giorni un’inchiesta sul prezzo dei libri elettronici ha svelato l’accordo di alcuni editori che sono finiti nel mirino degli Stati Uniti. 

Il dipartimento di giustizia statunitense ha deciso di combattere contro la Apple e contro altri cinque editori americani molto importanti. L’azione legale che è in programma serve a contrastare l’accordo per l’aumento dei prezzi degli ebook.

Andiamo con ordine: gli ebook hanno avuto un boom di vendite sensibile nell’ultimo anno, quando anche gli e-reader hanno iniziato a far parte del paniere di beni consumati dagli appassionati di lettura e tecnologia di tutto il mondo.

Amazon per vendere ebook e promuovere il Kindle aveva avviato una strategia commerciale molto aggressiva, aveva infatti deciso di vendere un buon numero di titoli a prezzi che non superavano i 10 dollari. Hanno mal digerito questa scelta una serie di editori che hanno reagito concordando un aumento del prezzo dei loro ebook.

In questo giro d’affari poco chiaro ci sono finiti: Simon & Schuster, Hachette Book Group, Penguin Group, Macmillan e Harper Collins, quest’ultima è una società controllata dalla News Corp.

Il Dipartimento di Giustizia ha deciso di controllare meglio l’affare e ha pensato di avviare un’azione legale contro la Apple e contro queste società editrici.