Novità nel panorama della tecnologia mobile. E’ giusto fare un passo indietro a quando, negli anni scorsi, in particolar modo tra il 2008 ed il 2010, la notizia era di carattere futuristico anche se data come praticamente certa: era il periodo del vero e proprio boom degli Ebook e degli e-reader, rispettivamente libri e lettori digitali, che nella loro prima fase di diffusione – parliamo in questo caso degli ebook – in particolar modo negli USA hanno visto un mercato in crescita di oltre mille volte relativamente al periodo preso in considerazione. Cosa immaginare dunque, se non un cambiamento di carattere globale ed importanza rivoluzionaria, che nel breve periodo (qualche anno) avrebbe portato alla graduale scomparsa del cartaceo in favore dei testi in digitale?

Bene, diversi anni dopo, lo scenario pare non essere proprio quello immaginato. Innanzitutto è necessario che una vera e propria esplosione degli ebook in Italia non c’è ancora stata, con una crescita dell’adozione di tali contenuti estremamente lenta e marginale, ma questo è comprensibile, dato che da noi i grandi cambiamenti tecnologici arrivano sempre in ritardo. Per renderci però conto della crescita nel settore – che non è stata quella pronosticata – basta guardare al mercato che insieme alla Cina traina tutti gli altri, ovvero quello degli Stati Uniti. Come riporta infatti l’autorevolissimo New York Times, la crescita non è stata quella attesa, e anzi, sin’ora prendendo come riferimento il 2015 la tendenza si è addirittura inversa, con un calo nelle vendite di ebook. Chi è abituato a leggere, questo il verdetto, sembra preferire in buona parte ancora il classico testo cartaceo, e a favore di tale tesi si registra negli States anche una nuova crescita degli editori indipendenti, calati negli anni – tra 2008 e 2010 – del boom degli ebook.

Probabilmente tale decremento è dovuto alla crescita esponenziale nell’utilizzo degli smartphone ed alla relativa scomodità nell’utilizzo dell’ebook. Se prendiamo in esempio la classica gita al mare, noteremo che probabilmente gli utenti non amano molto l’idea di dover viaggiare portando con sé oltre allo smartphone (che già in estate solitamente tende ad essere lasciato più in disparte) un altro dispositivo per la lettura. A questo, ribadiamolo, sembra che in molti preferiscano un buon libro cartaceo – non che questo sia ecologicamente giusto – ed il suo fascino. Questo il trend statunitense, mentre dovremo aspettare per saperne di più sul settore in Italia.