Lo hanno definito l’eBay della zucchina perché alla fine si propone di essere un grande mercato elettronico di beni deperibili. Si chiama Cortilia e vogliamo parlarne un po’ prendendo spunto da un’intervista che Wired ha fatto ai loro inventori.

Cortilia è una startup nata nel gennaio del 2011 dalla mente di Marco Porcaro, Antonio Perini e Sergio Nalin che attualmente ci lavorano. Nasce come spin off di Viamente ed oggi può contare su un bel gruzzoletto di capitale, ben 4,5 milioni di euro, che arrivano direttamente da un investimento americano.

L’obiettivo è molto semplice: ottimizzare l’aspetto logistico nella consegna di prodotto agricoli, realizzando consegne rapide, con prodotti di qualità e mettendo facilmente in relazione i consumatori con gli agricoltori più vicini. Tutto si basa su un software che è stato “all’epoca” progettato da Viamente.

La similitudine che viene fatta con eBay nasce dal fatto che non ci si preoccupa soltanto della consegna. Cortilia, infatti, punta anche a mettere in relazione i produttori locali con i consumatori e punta ad informare i consumatori sulla qualità e la specificità dei prodotti messi in vendita.

Le consegne avvengono in 24-72 ore e il servizio, in abbonamento, comporta una spesa di 5,50 euro per la consegna di una cassetta di 4 chili circa di prodotti agricoli, per un totale di 15 euro.