eBay ha annunciato una grande rivoluzione che coinvolgerà tutti, sia chi compra e chi vende all’interno della piattaforma. La società ha, infatti, annunciato il progetto di abbandonare PayPal come piattaforma di pagamento back-end. Oggi, chi compra attraverso eBay utilizza i servizi offerti da PayPal per i pagamenti, ma molto presto le cose cambieranno.

Il noto sito d’aste online ha sottoscritto un accordo con Adyen, una società specializzata in pagamenti, forse poco nota al pubblico, ma che oggi può già contare su molti clienti di prestigio tra cui Uber, Netflix e Spotify. Sarà Adyen, quindi, ad offrire i servizi di pagamento back-end ad eBay. Questo significa che tutte le transazioni passeranno attraverso la sua piattaforma. Questa rivoluzione sarà, comunque, graduale. A partire da metà del 2018 eBay inizierà ad integrare la nuova piattaforma di pagamenti in Nord America ed a partire dal 2019 comincerà ad integrarla nel resto del mondo. Entro il 2021 la maggior parte dei venditori dovrebbe aver effettuato il passaggio.

PayPal non sparirà da eBay ancora per un po’ di tempo ma il suo suolo passerà in secondo piano. Tra le due società, una volta una cosa sola, c’è un contratto con scadenza 2020 che prevede che PayPal rimanga come opzione di pagamento fino al luglio del 2023. PayPal sarà ancora utilizzabile ma solamente come opzione alternativa, non come scelta principale. Non è chiaro se questo contratto sarà rinnovato o se successivamente PayPal sparirà del tutto da eBay.

Il noto sito d’aste ha evidenziato che questa rivoluzione porterà molti benefici a tutti. Chi compra potrà godere di una migliore esperienza di shopping visto che i pagamenti avverranno all’interno del sito di eBay e non più su quello di PayPal. Chi vende sulla piattaforma di ecommerce potrà godere di costi inferiori, di un miglior controllo sulle transazioni e su molti altri benefit.

La scelta di eBay rimane, comunque, clamorosa, soprattutto visto il vecchio legame con PayPal. La notizia ha sorpreso anche gli investitori ed il titolo di PayPal ha perso oltre il 10% in poco tempo.