Questa sera andranno in scena le prime conferenze stampa della fiera (Microsoft e EA) dove si parlerà soprattutto di videogiochi. È bene però sapere che, oltre ai videogiochi, moltissime altre tecnologie futuribili o già in sviluppo saranno presentate alla kermesse losangelina. Scopriamo quali saranno, in questo E3, le principali tendenze.

Realtà virtuale - Lo scorso anno all’E3 furono presentati alcuni videogiochi di realtà virtuale, tra cui lo sperimentale EVE Valkyrie. Negli ultimi mesi la tecnologia ha iniziato a catalizzare l’attenzione di media e appassionati dopo l’acquisizione, da parte di Facebook, di Oculus Rift, il visore per la realtà virtuale realizzato da un team indipendente. Contestualmente Sony si è messa al lavoro per la realizzazione di un suo visore.

Già durante la GDC a San Francisco si sono visti moltissimi prototipi, e sicuramente la fiera losangelina mostrerà qualcosa di interessante, magari più complesso e definitivo rispetto a quanto abbiamo potuto vedere sinora.

Gli sviluppatori indipendenti - Oramai l’ascesa degli sviluppatori indipendenti non è più una novità. Questo E3 potrebbe però dimostrare che i titoli indie sono un modelli di ricavi legittimo per i publisher first-parti che vogliono sostenere le loro nuove console come Sony e Microsoft.

Aspettando il 2015 - In questi ultimi giorni le date di moltissimi titoli sono state annunciate per il prossimo anno: Batman Arkham Knight, The Division, l’esclusiva Sony The Order: 1886, The Witcher 3 e Quantum Break. Uno dei motivi di questo ritardo endemico è da imputare soprattutto alle nuove console e alle esigenze sempre più pressanti dei nuovi giocatori, come dichiarato dal CEO di Trendy Games, nonché ex CEO di LucasArts: “Le aspettative dei giocatori sono sempre in crescita. Vogliono una grafica migliore, storie, gameplay più complessi”.

Per grandi ma anche piccini – Il mercato videoludico sta sempre più abbracciando un target infantile, e i due prodotti che più testimoniano questa tendenza sono Skylanders e Disney Infinity. Il franchise Skylanders si è trasformato in pochi anni in una vera e propria gallina dalle uova d’oro per Activision. Con l’imminente rilascio del nuovo capitolo Skylanders Trap Team sembra proprio che il successo non abbia intenzione di stopparsi, anzi.

Stesso discorso per Disney con il brand Infinity, prodotto sempre destinato ai più piccoli e con cui l’azienda ha ottenuto un grandissimo ritorno economico. Con l’arrivo di Inifnity 2.0, destinato alle console Nintendo Wii U e 3DS,  l’azienda californiana raddoppierà sicuramente i suoi incassi.

Free-to-Play – Recentemente pare che i publisher siano più sensibili ai nuovi modelli di monetizzazione. Mentre il fenomeno del free-to-play è cresciuto a dismisura grazie ai MOBA come League of Legends, le società leader del settore non hanno intrapreso questa strada, finora. Pare infatti che anche i giganti abbiano ora intenzione di puntare sul free-to-play. La prima software house a fare da apripista sarà Bethesda, che presenterà all’E3 2014 il suo primo gioco free-to-play Battlecry.