PlayStation 4 è il FAIL più clamoroso del marketing di Sony: annunciata prima di Xbox One, è apparsa giusto in seguito… dando così l’impressione che sia stato plagiato il design della console di Microsoft. Guardandole, infatti, PS4 potrebbe sembrare lo strano risultato dei test di resistenza del concorrente. Tirate una Xbox One dai lati e otterrete una PlayStation 4. È un’analisi superficiale? Non troppo, considerando che “dentro” le console hanno gli stessi componenti. Cerchiamo d’andare oltre l’aspetto, per conoscerla meglio.

Chi le ha viste a Los Angeles assicura che PS4 è più piccola di Xbox One, ma i servizi associati alle console s’equivalgono: entrambe offrono dei giochi gratuiti agli abbonati, permettono d’utilizzare i videogame usati e distribuiscono contenuti multimediali attraverso delle applicazioni. PlayStation 4, però, non richiede una connessione persistente a internet. Neppure Xbox One, se escludiamo quell’una tantum. Il prezzo è competitivo perché a $399 la console costa $100 in meno della concorrente di Microsoft. Temevo molto di più.

Cosa acquisterei, dovendo scegliere? Non è una contraddizione, ma comprerei PS4. Le specifiche sono leggermente superiori a Xbox One, le dimensioni ridotte e il prezzo inferiore. Preferisco il sistema operativo UNIX-based di Sony e credo che garantisca delle prestazioni più elevate della concorrenza: come dicevo, le differenze sono minime. Kinect è l’unico elemento che mi farebbe optare per Xbox One, però gli utenti di Windows 8 potranno acquistare un device dedicato ai computer. Saranno le ultime console per questa concezione?