Un recente studio presentato in America ha dimostrato che un paio d’ore di esposizione ad uno schermo retroilluminato possono portate all’insonnia o comunque non garantiscono affatto un riposo tranquillo. Meglio affidarsi ad un ereader oppure ad un buon libro. Leggere, da che  mondo e mondo, è uno dei modi migliori per garantirsi una serata tranquilla e bei sogni, come direbbero gli esperti. Insomma, leggere un libro fa prendere sotto. Bisogna ribadire il concetto al giorno d’oggi perché sempre più persone amano navigare in rete prima di andare a letto. Oppure amano leggere sì, ma da un’Ipad.

Una ricerca firmata dal Rensselaer Polytechnic Institute’s Lighting Research Center dimostra che mettersi a letto con un tablet, bastano un paio d’ore, può garantire una notte insonne. Al massimo potete provare a leggere da un ereader, ma è sempre meglio un buon libro.

Lo studio è stato tradotto da Wired per l’Italia. Approfitteremo della loro traduzione per spiegare il senso profondo di questa ricerca:

Il nostro studio mostra che appena due ore di esposizione alla luce da display di questo tipo possono sopprimere la melatonina fino al 22%, stimolare il ritmo circadiano umano fino a questo punto può seriamente compromettere il sonno in chi ha l’abitudine di utilizzare questi dispositivi prima di addormentarsi.

Se gli schermi retroilluminati sono sostituiti da un sistema e-ink, come quello dei Kindle, tutto il discorso cambia.