Amazon ha presentato mercoledì la nuova versione di Kindle Paperwhite, un eReader destinato ad avere un discreto successo: sarà distribuito in Italia dal 9 ottobre a 129€ nella versione WiFi e a 189€ in quella WiFi+3G. Introducendolo, non m’ero soffermato sulle caratteristiche tecniche perché ho preferito sottolineare l’attualità del device. Quest’aspetto è confermato dall’utilizzo di Carta, un display di E Ink che sarà integrato sugli smartwatch monocromatici dai produttori che seguiranno Sony e Samsung sul wearable computing.

Come me, molti hanno «storto il naso» davanti al Galaxy Gear di Samsung che è stato presentato all’IFA 2013 di Berlino: io lo trovo esteticamente orrendo e soprattutto ingombrante. Avevo già sottolineato che una caratteristica fondamentale per gli smartwatch sia la leggibilità del display e Carta promette il 50% di contrasto in più rispetto alle precedenti superfici ePaper. Se proprio dovessi acquistare un device del genere – e, al momento, ne dubito – penserei a qualcosa di simile, che non diventi un “fastidioso” terzo schermo.

Carta, inoltre, è adatto al montaggio sugli smartphone: sono un po’ perplesso dall’appetibilità del monocromatico in questo settore, ma al MWC 2013 di Barcellona era apparso un prototipo con un display di E Ink. Se usassi ancora lo smartphone per telefonare – cosa che mi capita sempre più di rado – e volessi leggerci degli eBook, durante le trasferte, potrei pure valutarne l’acquisto. Il target di Carta, comunque, sono gli eReader e in prospettiva gli smartwatch che azzardando un’ipotesi potremmo definire di fascia medio-bassa.