Sì, Durex è proprio la popolare marca di preservativi. Fundawear è un esperimento della divisione australiana della multinazionale, che consiste in una linea d’intimo per il petting a distanza via internet: prototipata con Arduino, consente un’esperienza touch attivabile dallo smartphone. In pratica, gli indumenti del partner vibrano sfiorando la superficie del device. Se pensate che sia un’idiozia avete il mio rispetto, ma la “trovata” di Durex non è la prima del settore e potrebbe avere un discreto successo fra i consumatori.

Ammettiamolo, il sesso virtuale ha tuttora una grande attrattiva. È diventato un espediente per molte adolescenti che riescono a guadagnare mostrando il proprio corpo in webcam, purtroppo: Durex Fundawear eleva, per così dire, l’esperienza del voyeurismo a un altro livello. Siete in trasferta e sentite la mancanza del contatto col partner? Indossate l’intimo e chiamatelo su Skype. Preferisco altri esperimenti di wearable computing, però non posso ignorare la genialità del prototipo. Quanto sia eccitante non riesco a immaginarlo.

Non sono un puritano e mi piacerebbe provarlo, benché l’idea d’inserire delle batterie nei boxer m’inquieti. Dal punto di vista tecnico sarebbe interessante capire com’è stato realizzato: è molto probabile che Durex Fundawear s’interfacci con Arduino in Objective-C, essendo stato mostrato su iPhone, ma una versione in Java per Android sarebbe relativamente semplice da realizzare. Il prodotto non è ancora in vendita, perché l’azienda ha preferito distribuirlo ad alcuni tester selezionati per valutarne il mercato. Lo comprereste?