ASUS è costretta a rinunciare a Transformer Book Duet TD300, il tablet con Dual OS – Android e Windows 8 – a causa delle pressioni di Google e Microsoft. Nessuna delle due multinazionali ha apprezzato il progetto dell’azienda taiwanese, che voleva concedere ai propri clienti la possibilità di passare con un clic da un sistema operativo all’altro: io stesso non ho mai nascosto d’avere delle perplessità sull’iniziativa e non mi stupisco del rapido fallimento del prodotto, che era stato presentato al CES 2014 di Las Vegas in gennaio.

Quanto accaduto ad ASUS potrebbe estendersi ad altri produttori, considerato che Intel e AMD hanno abbracciato la stessa filosofia – proponendo dei processori dedicati alla convivenza fra Android e Windows 8. Una convivenza che continuo a pensare non abbia motivo d’esistere, non soltanto perché Windows RT potrebbe assolvere le stesse funzioni del sistema operativo di Google. Sostengo l’utilità di prodotti come Surface 2, uno slate che può fungere da laptop o tablet, ma sempre basato su un’unica piattaforma a livello di software.

Dual OS, che nei piani di AMD utilizza BlueStacks – mentre Transformer Book Duet TD300, con Intel, proponeva una soluzione diversa – è un ibrido che non permette di godere appieno né delle caratteristiche di Android, né di quelle di Windows 8. ASUS ha voluto fare un tentativo ed è stata subito bloccata da Google e Microsoft che, per una volta, sembrano d’accordo: i due sistemi operativi non possono coesistere e i produttori dovranno farsene una ragione, per non rovinare i rapporti con entrambe. Dubito che vedremo altri esperimenti.