La corsa a offrire gigabyte gratis per sfidare Dropbox è partita da qualche tempo. Diciamo che il via l’ha dato Google con Drive, che oggi offre 15 gigabyte di spazio free, diviso però fra email, foto e documenti. Negli scorsi giorni MacMate, un client specifico per utenti Apple, ha aggiornato la propria offerta di spazio libero portandola a 10 gigabyte free. Un buon motivo per provarlo no?

A differenza di tutti i rivali di Dropbox, MacMate si presenta come il tuo disco fisso on line, un modo molto semplice di indicare il concetto di cloud storage. Il nostro disco gratuito è accessibile in diversi modi: da Mac, iPhone, on line e tramite ftp. Pagando 49 euro all’anno è possibile passare a 25 gigabyte con anche un servizio di hosting per iWeb o Dreamweaver e simili, con la promessa di uptime del 100 per cento, email, calendario, temi per creare gallerie fotografiche. A 79 euro all’anno ci sono poi ulteriori funzioni aggiuntive come l’utilizzo di database SQL e l’integrazione di WordPress e Google Analytics.

Una volta creato il proprio account si ha accesso a un pannello tuonome.macmate.me. Da qui puoi scaricare l’installer che installerà l’app nel tuo computer. Lanciando l’app ci si collega al nostro disco fisso nel cloud. Proprio così: non si tratta di un sistema di sincronizzazione come Dropbox, ma di un vero e proprio disco esterno, che va montato e che poi ritroveremo nella sidebar.

Negli scorsi giorni vi avevamo segnalato anche il lancio di Copy, che parte da 15 gigabyte free, più i cinque che vi regala chi vi invita. Copy è in tutto e per tutto la copia di Dropbox, ma l’utilizzo via web e app non è così funzionale. La stessa cosa vale per MacMate, a cui è possibile accedere solo da un dispositivo alla volta e che, come Copy, non offre la preview delle foto.

Alla fine della fiera, il sistema migliore resta Dropbox, il cui unico rivale serio che al momento ho provato è Memopal, più adatto al bakcup che alla sincronizzazione, ma che può essere usato alla stregua di Dropbox.