Non avete mai sentito parlare di Box? Dovreste: probabilmente è il miglior competitor di Dropbox, ed è effettivamente un servizio notevole: ne aveva già parlato a febbraio Silvio Gulizia, per via di una promozione che consentiva a chiunque di avere 50GB di spazio presso il provider di cloud hosting. Sicuramente allettante, ma non tutti avevano fatto in tempo. Queste persone oggi saranno felici, perché finalmente Box ha deciso di aggiornare la quota di spazio per gli account gratuiti, portando il limite a 10GB.

Ne abbiamo altre che possono fare una concorrenza discreta anche così, a Box, per esempio MacMate, di cui sempre Silvio ci ha parlato, e che dedicata agli utenti Apple regala 10GB di spazio cloud ai propri utenti, come Copy, che tra Mac, Windows e applicazioni per smartphone, consente di avere 15GB di spazio in cloud. Basta regalare così tanto spazio per essere appetibili? Probabilmente no: la questione infatti, sui client e sulle applicazioni, è presto risolta perché se siete smanettoni Box è facilmente collegabile alle vostre risorse di rete.

E allora cosa rende Dropbox ancora il leader? Beh: la userbase innanzi tutto, molto ampia, e l’essere un comprovato e riconosciuto strumento di groupware. Ma oltre questo, le sue API erogano servizi ogni giorno a migliaia di app, come dbinbox, che ci consente di inviare file ai nostri amici che hanno Dropbox. E finché Box non riesce a spodestare il cloud hoster texano dal trono delle API, non avrà molte speranze di convincere le masse. Beh, a meno che alle masse non serva uno spazio molto ampio.

Photo credits: Mark Sebastian via photopin cc