Nel corso degli ultimi mesi Dropbox si è mosso sempre più verso la gestione delle foto oltre che dei nostri documenti. Ieri è stata introdotta una nuova funzione chiamata Albums e che permette di raccogliere le proprie foto in album con nomi e copertine diverse, indipendentemente da dove esse siano state archiviate. Potete anche cambiare di folder le foto, ma l’album non viene intaccato e questo mi pare una cosa molto interessante.

Per cerare album basta cliccare sull’opzione Foto, una sorta di macro-cartella che raccoglie tutte le immagini. Potete creare album, rinominarli, selezionare una o più foto e spostarle dentro gli album una alla volta o tutte insieme, tramite drag & drop o attraverso lo strumento dedicato.

La condivisione delle foto è semplicissima: potete limitarvi a inviare una mail a chi volete, aggiungendo un messaggio nel testo, oppure pubblicare il link al vostro album su Facebook o Twitter. Io ho fatto così con il mio primo album, Roma vista dal mio iPhone, che vedete qui sopra.

A dire il vero la visione d’insieme dell’Album non è così piacevole, ma funziona. Cliccando sulla singola foto potete ingrandirla e avviare lo slideshow, che però non è automatico. Nel momento in cui condividete un album questo diventa di fatto pubblico, anche se lo condividete solo con una persona. Significa che non potete per esempio chiedere di proteggere l’album con una password, ma d’altra parte per vederlo occorre avere il link che avete generato. Inoltre chiunque vi ha accesso può ricondividere il link e copiare le vostre foto nel suo Dropbox, decisamente una cosa che non mi gusta. In alcuni casi potrebbe essere utile, ma allora voglio essere io a scegliere quando.

Insomma, Dropbox ha fatto un’ottima cosa, ma si poteva fare decisamente meglio. Anche perché ancora l’opzione per la gestione delle foto non è disponibile nelle app per mobile e desktop.

Se avete deciso di usare Dropbox per queste cose, forse vi interesserà sapere che potete anche usare due cartelle Dropbox sullo stesso PC/Mac.