Durante il Roma Drone Expo&Show 2016, il direttore Regolazione aeroporti e spazio aereo dell’Enac, Sebastiano Veccia, ha fatto sapere che nei prossimi giorni verranno rilasciate le linee guida sull’inoffensività dei droni sotto i 300 grammi, per il cui utilizzo non serviranno più autorizzazioni o attestazioni.

La manifestazione dedicata ai droni, in programma i giorni 14 e 15 maggio a Roma, offriva un spazio di ben novemila metri quadrati all’interno dell’aeroporto di Roma Urbe sulla Salaria. “Sul futuro dei droni in Italia gravano alcune minacce – ha spiegato Luciano Castro, presidente del Roma Drone Expo&Show – c’è assoluto bisogno di certezza normativa per investimenti a lungo termine, occorre poi un serio contrasto agli usi dei droni abusivi e pericolosi, che danneggiano le imprese sane. Infine servono commesse pubbliche per dare gambe più resistenti alla rete delle imprese”.

Sul discorso dell’inoffensività dei droni, il presidente Veccia ha dichiarato che un drone dal peso inferiore a 300 grami e veloce massimo 60 Km/h non può essere pericoloso in caso di caduta, visto che il suo impatto può generare al massimo un’energia di 40 joule e non può essere pericoloso se colpisce il cranio di una persona. Per questo motivo, non sarà necessario alcun attestato di utilizzo.

Questa possibile deregolamentazione potrebbe rendere più snello e immediato l’utilizzo dei piccoli velivoli, stimolando l’investimento da parte di piccole e medie imprese in Italia, dove comunque il terreno è già piuttosto fertile. Per quanto riguarda i droni più pesanti, arriverà l’obbligatorietà di installare un piccolo chip che permetta il tracciamento e l’identificazione.