I droni sono diventati nell’ultimo anno uno dei gadget high tech più desiderati dagli utenti di tutto il mondo. Sebbene in passato prodotti similari fossero esclusiva o quasi dei modellisti, adesso, grazie alle aziende che hanno democratizzato i quadricotteri, acquistare ma soprattutto pilotare un drone è sempre più facile. Il mercato si sta affollando, sempre di più, di prodotti pronti al volo, cioè che non richiedono particolari setup e che soprattutto dispongono di strumenti che ne consentono un utilizzo facile ed immediato. Addirittura, alcuni modelli specifici si controllano tramite un’app per dispositivi iOS e Android senza dover utilizzare ingombranti radiocomandi.

Anche se oggi i droni si possono comprare anche al centro commerciale, questo non significa che siano tutti economici. Molti modelli, non per questo particolarmente sofisticati, presentano costi non indifferenti che possono portare il drone ad avvicinarsi alla soglia psicologica dei mille euro. Fortunatamente, alcune aziende hanno commercializzato alcuni prodotti pensati esplicitamente per i novizi, per chi si vuole avvicinare in punta di piedi a questo affascinante mondo senza però spendere cifre importanti.

Droni economici: i mini droni

Una categoria di droni che ultimamente sta andando molto di moda è quella dei mini droni. Trattasi di prodotti entry level, semplici, essenziali ma non per questo privi di fascino che possono essere acquistati a prezzi democratici. La francese Parrot, per esempio, ha immesso sul mercato il Rolling Spider ed il Jumping Sumo. Trattasi di due mini droni, il secondo davvero molto particolare, che possono essere comandati attraverso un’app per smartphone o tablet pc.

Il primo è un vero e proprio mini drone in grado di muoversi entro un raggio d’azione di circa 20 metri. Grazie all’app, i piloti potranno vedere in tempo reale quello che sta vedendo il drone e potranno scattare foto e mini video. L’autonomia è sotto i 10 minuti d’utilizzo ma trattasi di un prodotto sicuramente interessante per avvicinarsi al mondo del modellismo radiocomandato. Parrot Rolling Spider può essere acquistato a 99 euro.

Per qualche euro di più, precisamente 149 euro, Parrot propone Jumping Sumo, un drone diverso che non vola ma salta sino ad 80 centimetri di altezza. Controllabile sempre via WiFi tramite app per smartphone, Jumping Sumo può correre e saltare sopra o al di la degli ostacoli. Un prodotto diverso e per certi versi molto divertente.

Droni economici: i droni entry level

Salendo di categoria, ma sempre senza eccedere dal punto di vista economico, c’è il Parrot AR Drone 2.0, un prodotto molto maturo visto che è in commercio da molto tempo. Trattasi di un vero e proprio drone, sempre controllabile da app con cui volare ed effettuare riprese in HD. Dotato anche di GPS, il Parrot AR Drone 2.0 presenta un’autonomia di oltre 10 minuti ed un raggio d’azione che supera i 50 metri ma che può essere incrementato con alcuni semplici accorgimenti.

Trattasi di un prodotto davvero vicino ai modelli più sofisticati pensati per il volo ma sempre utilizzabile con estrema facilità. Parrot AR Drone 2.0 può essere acquistato a seconda del venditore tra i 250 ed i 300 euro.

Con 100 euro di più, per un totale di circa 400 euro è possibile, invece, acquistare il DJI Phantom 1, un prodotto di tutt’altra categoria ma sempre pronto al volo e facile da pilotare con un vero radiocomando. Il modello d’accesso della famiglia Phantom non dispone di fotocamera ma può essere tranquillamente personalizzato attraverso moltissimi accessori reperibili abbastanza facilmente. Mettendo mano al portafogli è possibile aggiungere una fotocamera per le riprese, magari una GoPro, uno stabilizzatore d’immagine, un sistema di trasmissione video in tempo reale e tantissimo altro ancora.