I droni sono sicuramente il gadget del momento. I multicotteri, prima di esclusivo appannaggio dei modellisti, oggi affollano le vetrine dei centri commerciali e le vetrine virtuali di molti importanti eShop. Grazie alla loro veloce diffusione, molte aziende hanno iniziato a sviluppare prodotti facili, già pronti al volo e che non richiedono particolari interventi a mano di costruzione o messa a punto. Dunque, modelli di droni per tutti e che integrano anche soluzioni hardware e software che agevolano l’approccio al volo sopratutto per i piloti alle prime armi.

Droni: volare in sicurezza

Sebbene oggi sia facile trovare droni pronti al volo, questo non significa che volare sia facile come nei videogiochi. Il volo anche assistito da sofisticati sistemi di controllo e da telemetria è comunque una pratica da effettuarsi in condizioni di assoluta sicurezza. Un errore o una perdita di controllo può portare il drone fuori controllo e causare danni a persone o a cose. Sebbene, dunque, esista un preciso regolamento dell’ENAC che specifica a chiare lettere dove e come volare, il suggerimento è sempre quello di utilizzare cautela. Il buon senso può valere, infatti, molto più delle regole scritte.

Droni: 5 modelli pronti a volare

Tra le aziende che più hanno creduto da subito al fenomeno dei droni c’è sicuramente l’azienda francese Parrot che ha messo in commercio prodotti per tutte i gusti e per tutte le tasche. Prodotti che si contraddistinguono, in particolare, per la loro estrema facilità d’uso grazie alla possibilità di essere controllati attraverso uno smartphone o un tablet pc iOS o Android e l’uso di un’app dedicata che simula i comandi di un controller reale. I droni della Parrot sono costruiti per offrire un volo controllato grazie all’utilizzo combinato di molti sensori tra cui il GPS.

Per i neofiti che vogliono avvicinarsi al mondo del volo ma non intendono investire cifre importanti, Parrot mette in commercio il mini drone Parrot Rolling Spider. Caratterizzato da misure davvero compatte, questo piccolo drone è adatto per i primissimi voli, sia all’aperto che negli ambienti chiusi, e per familiarizzare con questi particolari dispositivi. Si guida attraverso uno smartphone iOS o Android ed è dotato di una fotocamera con cui vedere esattamente ciò che sta inquadrando per un volo più sicuro. Smartphone e drone dialogano attraverso il segnale WiFi e dunque il range d’utilizzo del Parrot Rolling Spider non è certamente elevato. L’azienda dichiara infatti circa 20 metri di raggio d’azione. L’autonomia di volo si aggira sugli 8 minuti. Dunque, un piccolo drone per muove i primi passi venduto ad un prezzo accattivante di circa 100 euro.

Per chi volesse osare di più, Parrot mette a disposizione due modelli ben più sofisticati, il Parrot AR Drone 2 e il Parrot Bebop. Il primo è un prodotto oramai maturo che offre una vera esperienza di pilotaggio con tanto di telemetria e possibilità di registrare video in HD. Il Parrot AR Drone 2 utilizza sempre il WiFi per dialogare con smartphone e tablet ma in questo caso il raggio d’azione può superare i 50 metri. Inoltre, con alcuni piccoli accorgimenti è anche possibile andare oltre. Oggi questo modello si può trovare in commercio tra i 250 e i 300 euro e può essere considerato come un valido approccio al mondo dei droni.

Parrot Bebop è, invece, l’ultimo nato della casa francese e trattasi di un sofisticato drone pensato per la fotografia. La videocamera consente infatti di registrare video stabilizzati in alta definizione e di scattare foto di alta qualità. La gestione del velivolo avviene sempre tramite smartphone e tablet, tuttavia Parrot offre come optional lo SkyController che permette di pilotare il Bebop con una vera e propria cloche di volo e contestualmente di aumentare il range di volo che può arrivare anche a diverse centinaia di metri. Tanta tecnologia però ha un costo elevato. Il Bebop da solo costa circa 500 euro, mentre la versione con SkyController costa circa 900 euro.

Altra azienda che sta spingendo molto sui droni e la cinese DJI che propone moltissime soluzioni, anche professionali per gli appassionati. Per le new entry la famiglia di droni Phantom è sicuramente la più indicata perché sono tutti pronti al volo ed offrono contestualmente anche un’esperienza di volo vera perché sono dotati di veri radio-controller. Inoltre, sapendo come intervenire, possono essere anche modificati. In commercio esistono molti distributori di componenti che ne consentono una personalizzazione quasi infinita. Per poco più di 400 euro è possibile, per esempio, acquistare il Phantom originale, primo modello, che offre un’esperienza di volo completa con un’autonomia d’uso di circa 15 minuti e con un ampio raggio d’azione. Prodotto che si può personalizzare con supporti per videocamera, FPV e tanto altro.

Se il budget non è un problema, il Phantom 2 Vision Plus è sicuramente il prodotto giusto. Al prezzo di circa 1000 euro questo drone offre un completo strumento per la fotografia e la ripresa video di qualità. Con un raggio d’azione di circa 500 metri, il Phantom 2 Vision Plus dispone di una fotocamera stabilizzata orientabile in grado di registrare video di alta qualità. Inoltre, è disponibile un’app per iOS ed Android che consente al pilota di tenere d’occhio la telemetria di volo e di gestire l’uso delle fotocamera da remoto. Un prodotto sicuramente costoso ma di grandissima qualità e soprattutto molto facile da pilotare e sfruttare al massimo dopo un po’ di normale apprendistato.