La popolarità di 4chan – la “famigerata” board attorno alla quale sono cresciuti dei fenomeni come #occupy e Anonymous – non è bastata a Chris Poole, perché la sua ultima startup avesse successo: DrawQuest ha fallito e da quest’esperienza puoi imparare qualcosa anche tu. Il particolare contesto socio-economico che caratterizza l’Italia porta quotidianamente i medium a parlare di creatività e libera iniziativa privata, come se bastasse aprire una Srls per salvarsi dalla crisi. Ma non è tutto così semplice, neppure se sei famoso.

DrawQuest aveva 25.000 utenti attivi al giorno, 400.000 dei quali soltanto nell’ultimo mese, e ha ricevuto investimenti addirittura da sette venture. Cifre che – specie se paragonate a quelle della tua app – farebbero girare la testa a chiunque: peccato, però, che non siano affatto servite alla sopravvivenza della startup. Poole aveva già vissuto la stessa esperienza con Canvas e dovrà tornare a vivere soltanto di visibilità. Io spero che questa «gavetta» non lo faccia dimagrire troppo, dovendo vivere d’aria… e sotto a un ponte.

Lo so, sto volutamente esagerando. Dubito che Poole andrà a fare il cameriere o dormirà davvero fra i rifiuti: è molto più probabile che formi un altro team e crei una nuova startup. È successo pure a te? Il 31 gennaio, a Milano, lo Startup Weekend potrebbe essere un appuntamento interessante per capire se sei adatto a fare lo startupper. Nell’economia britannica e statunitense il fallimento non è la fine di tutto, ma tu – almeno, per il momento – vivi ancora in Italia e potrebbe quasi diventare un’onta difficile da lavare via.