Visio è un ottimo strumento di programmazione del lavoro e dei flussi che Microsoft fornisce ai suoi utenti all’interno del pacchetto Office. La creazione dei grafici, per chi non usa Office, non è comunque un problema perché ci sono delle alternative open source come Draw.

Ne abbiamo già parlato, per sostituire Visio ci sono numerosi software a disposizione e ognuno di questi ha una peculiarità. Oggi prendiamo in esame l’alter ego di Visio inserito nel pacchetto OpenOffice: Draw.

Elenchiamo prima di tutto le migliorie del prodotto per la versione 3.0 del pacchetto: un ampliamento delle dimensioni massime gestibili di un documento che sale a 300×300 centimetri e l’inserimento della funzione di ritaglio finora lasciata in disparte nel software.

Draw non è stato pensato per competere con gli elaboratori grafici di alta qualità, tuttavia è facile da usare e rappresenta uno strumento essenziale per la creazione di diagrammi di flusso, grafici e altre illustrazioni finalizzate alla progettazione.

Quel che è interessante da lato dell’usabilità e la possibilità di inserire nel piano di lavoro soltanto gli strumenti che si usano maggiormente e chiamarli in causa con un click. In questo modo la funzione di ricerca aumenta nell’efficienza con una scrematura in partenza dei tools non “necessari”.

Draw è disponibile per Windows, Mac e Linux.