Dragon Age 2 non è un prodotto nuovo, soprattutto per gli appassionati di game d’avventura, perché è uscito sul mercato a marzo.

La prima stagione del prodotto aveva riscosso un notevole successo, ma gli sviluppatori avvertono: stavolta si cambia, anche radicalmente, senza abbandonare tutti i successi e le ottime soluzioni già testate sul grande pubblico, per esempio la grafica.

Dragon Age 2 è il secondo capitolo della saga RPG di Bioware e i rumors avevano già anticipato numerosi particolari. A distanza di mesi è lecito chiedersi se le aspettative create siano state effettivamente rispettate.

Per dare la possibilità a chi gioca di approfondire alcuni elementi della trama e i protagonisti dell’avventura, stavolta si è scelto di usare la narrazione in terza persona che accompagna il giocatore alla scoperta delle origini del Campione di Kirwall.

La voce narrante è quella di Varric il nano che nella narrazione si alterna a Cassandra.

La trama vuole che Varric veda l’eroe scappare dalla propria casa insieme alla madre, al fratello e alla sorella a causa della Prole Oscura.

Dopo diverse battaglie incontra anche Aveline, sposata con un guerriero templare e appartenente alla schiera del caduto re del Ferelden e supera altri scontri fino all’incontro con una strega che promette di aiutarlo in cambio in una commissione: convincere Aveline ad uccidere il proprio marito.