Sono ormai diverse settimane che ho disattivato il blocco per gli inviti ai giochi di Facebook, curioso di capire a quali giochi i miei amici e gli utenti globali giocassero, e, soprattutto, di vedere se davvero valesse la pena di spendere tempo ed attenzione su questi giochi social. Ho provato giochi quali Tetris Battle, Candy Crush e Farm Heroes, trovandoli in realtà ed in tutta onestà abbastanza noiosi. Nonostante ciò non ho perso la speranza e non ho ancora disattivato nuovamente le richieste, ed in questi ultimi giorni ho ricevuto diversi inviti a giocare a Dragon City, così sono andato a provarlo. Ecco qualche immagine dall’app per iPhone, da cui ho provato il gioco, per comodità.

Lo scopo del gioco, come dice anche il suo nome, è far nascere ed allevare i nostri draghi, portandoli a salire di livello sempre di più attraverso diverse azioni, tra cui nutrirli, e qui si incastrano altre funzioni e la necessità di costruzioni come la fattoria, con cui produrre il cibo per il nostro draghetto. Anche in Dragon City avremo all’inizio una guida simile a quella del già citato Candy Crush, si chiama Deus e ci aiuterà nelle prime fasi di gioco a capire come muoverci.

Fase successiva e fondamentale è quella dell’accoppiamento dei draghi, dei quali sarà necessario combinare le diverse specie, per dar vita ai più ricercati e potenti draghi rari. Andando avanti potremo acquistare nuove uova per far nascere nuovi draghi, ma nel frattempo sarà necessario creare per ognuno dei prossimi arrivati l’habitat adatto. Come negli altri giochi social, è necessaria la collaborazione degli amici per accelerare la crescita e lo sviluppo dei draghi, o, in alternativa, l’acquisto di draghi, cibo, oro, gemme e componenti con soldi reali tramite carta di credito o PayPal.

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