Si chiude una porta e si spalanca un portone, soprattutto se come usciere abbiamo una persona molto intraprendente che non si lascia buttare giù nemmeno dalle questioni legali legate alla sua attività. E’ il caso di Kim Dotcom che messa da parte l’esperienza di Megavideo è pronto a lanciarsi nella condivisione di musica. 

Il processo a Megavideo è finito e Kim Dotcom ne è uscito abbastanza povero, eppure non ha gettato la spugna ed ha deciso di rimanere nel settore informatico occupandosi della condivisione di contenuti. Stavolta però pensa ad una piattaforma, ad un servizio per lo sharing di musica.

Kim Dotcom è un mito nell’ambiente informatico e le autorità giudiziarie sono consapevoli del suo potere. Attualmente i suoi avvocati stanno curando le pratiche per l’estradizione in Nuova Zelanda e sembra che gli sia stata riattivata la connessione.

Kim Dotcom però non si collega per nulla, anzi, lo fa ancora una volta per mettere in piedi un business ed incontra anche il cofondatore di Apple, Steve Wozniak che l’ha sempre sostenuto nei momenti più tristi degli ultimi mesi.

Insieme stanno pensando di lanciare in rete un progetto ampiamente anticipato online: Megabox, un servizio per la condivisione e l’archiviazione di materiale audio o in generale di contenuti multimediali. Megabox vuole essere un attacco diretto alle major ed uno strumento nelle mani degli artisti che vogliono liberarsi delle etichette discografiche.