Spesso capita che gli automobilisti ricavano multe reputate ingiuste. Il codice stradale prevede la possibilità di contestarle, e oggi l’automobilista può contare anche su un ulteriore aiuto: l’app gratuita DoNotPay.

DoNotPay è un’applicazione che aiuta gli automobilisti a contestare le sanzioni ritenute ingiuste. L’app è stata sviluppata da uno studente di 19 anni – dopo aver ricevuto ben 30 multe – della Stanford University e sta avendo molto successo, soprattutto in grande città come Londra e New York.

L’applicazione DoNotPay è già stata utilizzata in 250 mila multe, e ha visto la vittoria del contestatore per 160 mila volte, che corrisponde al 64% delle occasioni.

Ma come funziona? DoNotPay è una sorta di avvocato virtuale che, tramite una serie di domande rivolte all’utente (chatbot), lo accompagna nell’iter burocratico per la contestazione della multa. Elaborando le informazioni l’app le converte in una sorta di appello che l’utente potrà presentare all’organismo preposto.

DoNotPay è stato lanciato inizialmente solo a Londra e, dopo il successo nella metropoli inglese, è arrivato anche a New York lo scorso marzo aiutando 9 mila utenti in 3 mesi. L’area di copertura verrà espansa nei prossimi mesi, giungendo a Seattle. Anche le possibilità di utilizzo verranno ampliate, visto che ora l’app permette di impugnare la multa solo nel caso di divieto di sosta.