In questi mesi la notizia di un decreto di legge in approvazione che potrebbe “imbavagliare” la liberta di opinione del Web fa molto discutere, numerosi siti (Wikipedia il caso più clamoroso) si auto-censurano per manifestare contro questa (possibile) decisione del governo Italiano.

Ed ecco che vengono resi noti i dati delle vendite della discografia Italiana, il responsor è quello di un settore in forte crisi, con perdite di fatturato di oltre il 70%.

Questi numeri ci vengono forniti dall’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo, dove spiegano che la causa “probabile” di questo calo vertiginoso è il continuo proliferare della pirateria informatica su internet, dove (sempre secondo lo studio) più del 90% dei file musicali scaricati continua ad essere illegale.

Un dato allarmante, che se continuasssee con questo ritmo provocherebbe, da oggi al 2015 una perdita di circa 1 milione e 200 mila posti di lavoro in Europa.