Java è un plugin per browser che è generalmente installato o viene installato su quasi tutti i browser, ma che usiamo davvero pochissimo. Un paio di giorni in questa tecnologia si è aperta l’ennesima falla, la terza in quattro mesi, con il governo degli Stati Uniti che si è spinto a consigliare di disattivare il plugin per questioni di sicurezza, come ha riportato l’Agi. Qual è il pericolo? Un hacker neppure tanto esperto potrebbe utilizzare il nuovo bug per introdursi nel vostro computer e installarci quello che vuole, a vostra insaputa (per davvero).

Oracle, che produce il software, ha rilasciato ieri un update per risolvere il problema, come ci informa da The Next Web. Nel frattempo però è nato un sito completamente dedicato alla rimozione del software, Disable Java.

Dunque, che fare? Ovvio, disabilitiamo. Obiettivamente, Java serve a poco o nulla e viste le continue vulnerabilità del software tanto vale disabilitarlo.

Per Internet Explorer:

  • cliccate sulla rotella in alto a destra per aprire il menu impostazioni;
  • cliccate alla voce add-on (componenti aggiuntivi);
  • nella sidebar indicate mostra tutti gli add-on;
  • selezionate tutti quelli che iniziano con Java(™) e disabilitateli con il bottone in fondo alla finestra.

Per Firefox:

  • cliccate sulla voce plugin nel menu Strumenti–> componenti aggiuntivi;
  • disabilitate tutto quanto inizia per Java.

Per Safari:

  • aprite le preferenze;
  • entrate nel pannello security;
  • togliete la spunta alla voce che abilita Java.

Per Chorme invece la faccenda è più semplice perché vi dovrebbe avvisare ogni qual volta viene richiesto l’utilizzo di Java. Potete però sempre digitare about:plugins nella barra degli indirizzi, cercare i plugin relativi a Java e disabilitarli.