Facebook non se la passa bene dal punto di vista finanziario visto che le sue azioni, nel giro di tre mesi, hanno perso la metà del valore. Lo sanno bene gli investitori che adesso si trovano con un pugno di mosche nel portafoglio e alla prima occasione utile si liberano delle azioni FB. 

Insomma Facebook attraversa un momento molto difficile. Da un lato c’è la crescita esponenziale degli utenti anche se nell’ultimo periodo anche su questo versante è stato notato un rallentamento. Dall’altro lato c’è la difficoltà dell’azienda a trovare un accordo con gli inserzionisti.

In pratica la platea di utenti cui propinare advertising è molto ampia ma non c’è uno strumento che consente agli inserzionisti di avere uno ritorno reale a fronte di un investimento su Facebook.

Poi c’è la crisi finanziaria che ha soltanto sbilanciato un equilibrio precario. Proprio a livello finanziario sono emerse le difficoltà di Zuckerberg nella gestione dell’azienda. Ecco allora che tutti hanno iniziato a parlare di dimissioni.

Il 27enne di Menlo Park, secondo alcuni analisti, dovrebbe adesso lasciare le redini dell’azienda ad un manager più esperto perché gli investitori, almeno loro, devono recuperare la fiducia in Facebook. In più inizia ad essere mal digerito il suo look giovane, che anche Jobs, all’epoca, dovette adattare alle richieste degli investitori.

Zuckerberg, al momento, non ha scelto che fare.