La quarta espansione di Destiny, I Signori del Ferro, è debuttato ieri su PlayStation 4 e Xbox One con tanti nuovi contenuti come mappe e modalità di gioco nonché una nuova area di gioco denominata le Terre Infette.

Nonostante l’accoglienza positiva da parte di critica e pubblico, il nuovo DLC ha avuto problemi al debutto sul fronte server. Tantissimi giocatori fra ieri e oggi non sono riusciti a connettersi ai server del gioco e provare la nuova espansione. Gli sviluppatori di Bungie Studios sono ovviamente già al corrente della situazione e hanno fatto sapere che risolveranno il problema nel più breve tempo possibile.

In Destiny: I Signori del Ferro, i giocatori potranno esplorare il nobile retroscena che si cela dietro uno degli eventi più amati di Destiny, “The Iron Banner” e combattere insieme a Lord Saladin. I misteri e le sfide che vi attendono in I Signori del Ferro includono: un nuova ambientazione sulla Terra chiamata Le Terre Infette, un’area contorta, pericolosa e ricca d’azione che è stata messa in quarantena per secoli; una nuovissima incursione a sei giocatori; Picco di Felwinter, un nuovo spazio social dove i giocatori devono salire sulla cima di una montagna innevata per rivendicare una roccaforte del Guardiano dal nemico; assalti cooperativi a tre giocatori; ulteriori ricerche, armi ed equipaggiamenti; una nuova modalità multiplayer competitiva chiamata Supremacy e quattro nuove mappe PvP; un aumento del livello Light fino a 385; una nuova mutata fazione nemica dei Caduti, e molto altro. Il Raid “Furia Meccanica” sarà live alle 19 (ora italiana) di venerdì, 23 settembre

Ricordiamo che Destiny: I Signori del Ferro è disponibile dal giorno 20 settembre al prezzo di 29.99 euro per PlayStation 4 e Xbox One, mentre la versione Destiny: The Collection con il gioco base e tutte le espansioni uscite sinora è disponibile al prezzo di 59.99 euro.