Groupon ci ha messo un po’ a decollare in Italia ma da quando i gruppi d’acquisto sono diventati una consuetudine, nessuno si è sottratto alla gioia di fare compere con un bello sconto.Boris Hageney a soli 35 anni è il Ceo di Groupon in Italia, Spagna e Portogallo ed ha risposto alle domande di una nota rivista d’informatica, intenzionata a capire che prospettive ci sono per questa forma di e-commerce.

In un anno le cose sono cambiate parecchio visto che Groupon, dall’essere conosciuto solo dagli smanettoni, è diventato lo strumento d’acquisto anche per impiegate e casalinghe. Anzi, proprio queste categorie, nella fascia d’età che va dai 24 ai 44 anni, approfittano degli sconti per comprare di tutto.

Il fatto che Groupon offra anche prestazioni mediche scontate, ha determinato un po’ di problemi con gli ordini professionali. Poi Striscia la Notizia ha cercato i manager italiani dell’azienda portando loro una serie di reclami “inascoltati”.

La difesa di Hageney è semplice: l’Italia con Groupon ha fatto un balzo in avanti nell’e-commerce, sia lato acquisti, sia lato vendite.

Non sono d’accordo le associazioni di consumatori come l’Adiconsum che ritengono Groupon parte di un sistema che distrugge l’e-commerce. Altri, più ottimisti, vedono in Groupon un parziale rimedio alla crisi.