Nelle scorse settimane ho redatto una serie di guide all’invio di e-mail responsive, arrivando a proporre un sorgente minimale – che potete adattare – per spedire la posta elettronica nel doppio formato, HTML e solo-testo, in PHP. Oggi vorrei affrontare il problema dei form mail: escludendo le eventuali newsletter, è probabile che i messaggi spediti da un sito web siano generati a seguito della compilazione di moduli. Non è il caso di dilungarsi sul codice, ma penso sia utile dare qualche “dritta” sugli elementi indispensabili.

Secondo me, i componenti da considerare sono tre: una parte in JavaScript – magari, integrata con jQuery – per gestire la validazione dei form. È opportuno inserire dei vincoli che impediscano l’invio d’informazioni parziali o scorretti e obbligare l’utente ad accettare le note sul trattamento dei dati personali. Seguire tutte le procedure previste dalla legge è indispensabile. Già, ma serve pure una funzione lato-server che memorizzi i contenuti per eventuali modifiche da apportare in un secondo momento. Non è troppo difficile.

Non sono un grande sostenitore dei database relazionali, però le configurazioni standard sugli hosting più economici prevedono MySQL e il PHP – utilizzato per l’invio dei messaggi – è particolarmente adatto al salvataggio dei dati. Questi ultimi possono essere memorizzati per due anni e l’utente può chiederne in qualsiasi momento la rimozione o la modifica. Infine, disponete sempre degli strumenti di debugging per essere informati dei problemi che possono subentrare nella spedizione delle e-mail o nella connessione al database.

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