Microsoft ha avviato l’acquisizione di Dell, come scriveva Federico Moretti proprio ieri: nonostante questo, Dell ha annunciato proprio oggi, come riporta Pocket-lint, la disponibilità del proprio XPS 13 con monitor a 1080p. Mi sono sinceramente chiesto, date queste premesse, se abbia ancora senso comprare un MacBook. La leggerezza dei due prodotti infatti è molto simile e sebbene Apple abbia innovato parecchio nel campo del mobile computing “inventando” (e badate alle virgolette) la categoria degli ultrabook, la fattura di questo Dell XPS 13 mi ha stupito in positivo, dato che integra dell’hardware di tutto rispetto (CPU Intel Core i5/i7, svariati Gigabyte di RAM, USB 3.0), e da adesso ha anche un monitor 1080p, che può fare seriamente concorrenza al Retina Display del MacBook Pro.

Oltre l’hardware, c’è da considerare il sistema operativo: per i più affezionati al sistema operativo di Microsoft, è disponibile Windows, mentre per chi sviluppa, lavora nell’IT e generalmente è più “partigiano” dei sistemi operativi basati su Linux, Dell mette a disposizione una versione particolare dell’ultrabook dotata di sistema operativo Ubuntu e tutta una serie di driver dedicati per rendere le performance senza pari. Non sarà Mac OS X, ma per tanti ci si avvicina. L’altra cosa che colpisce subito l’occhio del compratore è il prezzo: mentre la gamma MacBook parte da molto più in alto, il Dell XPS 13 1080p parte da 1400 dollari, cioè 500/600 dollari in meno rispetto ad un MacBook Pro.

Ora che Microsoft ha acquisito Dell, oltretutto, potremmo addirittura vedere un rebrand di questo ultrabook, e osservarlo trasformato in una specie di “flagship” device, esattamente come avviene per i MacBook: un “WinBook” assolutamente competitivo, in grado di stare sul mercato e presidiarlo con un impatto maggiore. Senza contare la possibilità di cambiare il sistema operativo, e sostituirlo abbastanza facilmente con Linux, se vogliamo. D’altronde, per alcuni, è importante anche questo.

Mi stuzzica, mi stuzzica tantissimo. Forse, l’unica cosa che mi può stuzzicare di più in quanto ad appetito nerd, è un tablet come l’iPad da 128 GB di cui ha parlato recentemente Silvio Gulizia.

Photo credit: Dell via photopin cc