Il FAIL di Microsoft su Windows RT ha raggiunto delle proporzioni imbarazzanti: Dell annuncia il blocco della produzione di XPS 10, l’ultimo dispositivo a installare quella variante del sistema operativo. Escluso il nuovo Surface 2 che perpetua con ostinazione il fallimento dell’“illustre” predecessore. Peccato, perché – se avesse avuto un degno supporto dagli sviluppatori di terze parti – RT avrebbe potuto rappresentare il futuro. Così non è proprio stato ed evidentemente Microsoft non ha ancora saputo riprendersi dallo shock.

Acer, ASUS, Lenovo, Samsung e Dell hanno dovuto abbandonare Windows RT a se stesso per evitare un tracollo finanziario simile a quello di Nokia. Eppure, Microsoft continua a svilupparlo e l’aggiornerà alla 8.1 il prossimo 17 ottobre. Sarebbe stato impensabile dieci anni fa, ma inizio seriamente a pensare che Windows sia un retaggio del passato. Google potrebbe trasformare Chrome OS in una distribuzione completa di Linux e sconfiggere l’avversario, guardando soltanto ad Apple. Di questo passo, Microsoft non avrà altri dieci anni.

Dell è uno tra i partner più importanti di Microsoft, però ha già “esplorato” un mercato diverso con Ubuntu su XPS 13. L’abbandono di Windows RT è pessimo, per Redmond: il monopolio è giusto un ricordo e i prossimi anni potrebbero ribaltare tutti gli equilibri. Android ha ottenuto una diffusione che Windows Phone potrebbe non raggiungere mai, Chrome OS è il sistema operativo più diffuso sui nuovi laptop e Apple è l’avversario da battere. Sarà perché sono cresciuto negli anni ’90, ma sono molto disorientato da questa situazione.