Dell, il principale partner di Microsoft, ha appena annunciato la produzione del Chromebook 11: un laptop con Chrome OS, omonimo al portatile concepito da HP. Il device sarà distribuito inizialmente nelle scuole e non è stata fissata una data per la disponibilità pubblica, ma la notizia in sé è sufficiente ad allarmare il successore di Steve Ballmer. Redmond non ha fatto neppure in tempo a sponsorizzare lo “sfottò” ai Chromebook, che Dell – il primo produttore di computer con Windows 8.1 al mondo – decide d’installare Chrome OS.

Sebbene Dell fosse già interessata a diversi sistemi operativi, come dimostra la distribuzione dello Sputnik 3 con Ubuntu, l’azienda non aveva ancora prodotto un device per Google: se ha iniziato a farlo, significa che c’è davvero un problema con Windows 8.1 e i Chromebook potrebbero essere una soluzione — almeno, per gli utenti finali. Microsoft sostiene che non servano a nulla, ma la realtà è sostanzialmente diversa. Lo stesso trattamento era stato riservato ai tablet e sappiamo com’è andata, col Surface RT che non ha venduto.

Possiamo giusto intuire che il laptop avrà uno schermo da 11” e – trattandosi di Dell – immaginare che monti un processore fornito da Intel, perché tuttora le specifiche non sono disponibili. Mentre Microsoft è alle prese con delle proposte di rinnovamento per Windows 9 od One, i partner cominciano a guardarsi attorno e finiscono per abbracciare la filosofia di Google. In calce, potete guardare il filmato che irride i Chromebook e fare le vostre valutazioni. Io stesso ho delle remore su Chrome OS, però non lo “liquiderei” così.