Deezer insegue Spotify, rendendo gratis l’ascolto di musica da mobile come il diretto concorrente e distribuendo una nuova app per Mac OS X: il primo servizio di streaming musicale a essere arrivato in Italia è finalmente alla pari col suo più popolare avversario. Forse, persino troppo… perché l’offerta Discovery di Deezer è pressoché identica a Spotify Free, come pure Premium e Premium+ rispecchiano Unlimited e Premium del rivale. La differenza? Potrebbero farla i dispositivi, ma non mi riferisco affatto a tablet o smartphone.

Non m’interessa determinare chi abbia copiato chi, anche perché se dovessimo attenerci al mercato italiano dovremmo ammettere che Deezer – come accennavo – qui è arrivato prima di Spotify. Piuttosto, è interessante considerare la sfida sugli stereo: entrambi i servizi permettono d’ascoltare la musica trasmettendo lo streaming dai dispositivi mobili ai nuovi apparecchi radiofonici, connessi in WiFi. Spotify Connect richiede un abbonamento Premium come Deezer con Premium+, ad esempio. Il prezzo è lo stesso, però cambiano i device.

Sia Spotify, sia Deezer hanno stretto partnership coi produttori di stereo e autoradio per aumentare il proprio bacino d’utenza: il primo servizio al momento sembra offrire la scelta più ampia. Io ho acquistato un apparecchio di Pioneer, ma Spotify Connect è anche su Bang & Olufsen o Yamaha. Deezer è compatibile con alcune Smart TV di Philips e Parrot ASTEROID sui veicoli. A questo proposito, mi chiedo come reagirà Nokia con MixRadio su Windows in the Car che potrebbe cambiare di nuovo le carte in tavola. La scelta è difficile.

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