La rete è un “oceano” di informazioni, purtroppo a volte non tutte le informazioni sono “legali”, il caso di questi giorni non fa altro che confermare una tendenza di questi ultimi anni, il furto di dati e carte di credito che poi vengono facilmente recuperate tramite canali della rete.

Con pochi euro compravano i codici delle carte di credito clonate su internet per poi eseguire piccoli prelievi dai conti correnti dei poveri malcapitati, le vittime (circa duemila persone) quasi tutti cittadini residenti in provincia di Bologna dopo numerose denunce hanno visto risolvere finalmente il loro problema.

I carabinieri dopo due anni di indagini, hanno finalmente individuato e arrestato due ladri telematici, un ragazzo nigeriano, calciatore della Sampierdarenese e un operaio

Grazie alle verifiche dei computer sequestrati sono emersi i particolari della truffa, l’ipotesi è che i codici venissero acquistati su siti esteri e pagati attraverso società di Money Transfert.