Ora che ti sei comprato il Mac ti servono i programmi da usare. Che per altro sul Mac si chiamano app. Se pensavi di aver speso a sufficienza, caro mio ti sbagli: il Mac costa, le app costano (non tutte e non troppo, per fortuna), ma se vuoi decollare fidati, devi spendere. Alla fine si ripagano quasi tutte. Spesso sotto feste trovi delle offerte, quindi tieni d’occhio le festività per fare acquisti. Ecco le app fra cui ti consiglio di cominciare a far spesa.

  1. Alfred 2: per qualche strano motivo sul Mac App Store non è ancora stato aggiornato, quindi scaricalo dal loro sito. Alfred è Spotlight agli stereoidi: lo apri con uno shortcut da tastiera e ci fai i calcoli, cerchi le parole nel dizionario, su Wikipedia, Google, Amazon o Facebook, apri direttamente file con le app che hai scelto e mi fermo alle funzioni base. Con l’upgrade a pagamento puoi fare mille cose in più. Gratis + in-app purchase
  2. Mailplane: ti piace Gmail? Ecco il modo per integrare Gmail nel tuo Mac. La puoi usare con uno o più account e trasformare nell’app di default per la Mail. 18,91 euro
  3. Byword: scrivi? Hai un blog? Scaricala. Byword ti mette davanti a uno spazio bianco in cui focalizzare l’attenzione su quello che stai scrivendo. Grazie all’integrazione di markdown e multi-markdown ti puoi concentrare solo sul testo e una funzione per la pubblicazione on line ti consente di postare direttamente su WordPress o Tumblr. 8,99 euro
  4. Fantastical: se usi molto il calendario, che sia quello di Google o di iCloud, l’amerai. Clicca sull’icona della menu bar e scrivi: Incontro con Luigi domani alle 5. Fantastical creerà l’evento per te. 18 euro (in offerta a 9 per poco ancora)
  5. Flux: usi il Mac anche di sera? Installala: cambierà le tonalità della luce emesse dallo schermo per aiutarti a dormire meglio. Gratis
  6. suite iWork e iLife: se hai comprato un nuovo Mac dovresti averle gratis insieme a Mavericks. Scaricale dal Mac App Store e dimenticati di Office. Con iLife potrai gestire le tue foto e i tuoi video.
  7. Popclip: aggiungi al tuo Mac un menu interattivo che si attiva quando selezioni del testo. Il tempo che risparmierai sarà infinito. Come infiniti, o quasi, sono gli add-on che ti permettono per esempio di salvare un link su Instapaper, creare una nota in Evernote, pubblicare su Twitter, creare una email a partire dal testo selezionato, copiare, tagliare e incollare, mettere grassetto e corsivo… 4,99 euro
  8. Simplenote o Evernote: devi solo prendere appunti? Vai con Simplenote (gratis). Vuoi creare taccuini con note ricche, archiviare ricevute, gestire progetti? Parti con Evernote (gratis + eventuale abbonamento premium)
  9. Seashore: praticamente Photoshop gratuito. Si tratta di un fork di The Gimp, software open source che rivaleggia con Photoshop. Gratis
  10. Skitch: è l’app di Evernote che permette di annotare le immagini e i PDF. Molto utile. Gratis
  11. 1Password: ti aiuterà a gestire tutte le tue password. Utile soprattutto se non usi Safari come browser principale. In quel caso ti puoi affidare a iCloud. 44 euro
  12. App Cleaner: ti aiuterà a disinstallare completamente le app che non vorrai più. Gratis

Bonus tip: Se usi il Mac per lavorare ti consiglio di provare un software per il task management come Todo Cloud, Todoist, Things, 2Do, Doit od Omnifocus: ce n’è per tutti i gusti e li puoi provare tutti senza spendere una lira.

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