Capita a molti di condividere file musicali in formato WMA, soprattutto attraverso eMule, perché questo formato è di qualità superiore rispetto al tradizionale MP3.Quando si condividono dei file musicali di una certa qualità, in genere, si usa il formato WMA che è meno compresso dello standard MP3 e si può ascoltare con il player standard del computer. Allora qual è il problema?

Nel passaggio dal pc all’autoradio o nel passaggio da PC a Linux. Per ascoltare gli stessi file in un altro dispositivo, mettiamo il caso di uno stereo o di un’autoradio, o su un altro sistema operativo che non contempla di default il formato WMA, è necessario convertirli e poi creare il cd o la playlist.

Sulle riviste di settore, a questo punto sono chiamati in causa i pirati, coloro cioè che conoscono gli strumenti utili per effettuare le conversioni. Uno su tutti è Fre:ac, rapido e intuitivo.

Una volta scaricato l’eseguibile, istallatelo seguendo la procedura standard che creerà un’icona per lo start del programma anche sul desktop. Poi nello spazio bianco si può trascinare la play list in formato WMA, scegliere la cartella di destinazione, configurare il nuovo formato e avviare la codifica.

In pochi minuti si avrà il proprio cd in formato MP3, ascoltabile da numerosi supporti.