Cyanogen ha deciso di ottenere l’indipendenza da Google e introdurre un app store proprietario. Il famoso gruppo di sviluppatori che ha iniziato con alcune custom ROM e si è alleato con OnePlus per introdurre la Cyanogenmod su OnePlus One, adesso desidera puntare ancor più in alto e diventare un top player all’interno dell’ecosistema Android.

Quando si parla di Cyanogen si focalizza l’attenzione sulla community più importante, grande e supportata del panorama Android. Questo successo è stato mostrato anche dalla certificazione Google ricevuta, che permetterebbe al team di sviluppatori di creare progetti veramente interessanti. Tuttavia, i piani di Cyanogen sono ben diversi, ovvero sta puntando ad ottenere maggiore autonomia grazie ad un app store proprietario che dovrebbe debuttare tra 18 mesi. Tra le app sviluppate vi saranno anche quelle che andranno a sostituire completamente quelle di Gmail, Google Maps, Google Drive e tutte le altre sviluppate dall’azienda di Mountain View.

Le ambizioni di Cyanogen Inc. non si fermano qui, bensì l’obiettivo finale sembra essere quello di staccarsi dall’ecosistema Google per offrire i propri servizi sul CyanogenOS. Diventare completamente indipendenti è un passo estremamente importante e comporterà un lungo lavoro, da parte degli sviluppatori e da tutta la community. Analizzando cosa è successo ad aziende come Samsung, che da anni realizzano versioni customizzate di Android e con le proprie app preinstallate, è ben visibile che gli utenti Android diventano un cliente di Google per l’acquisto di app e contenuti multimediali.

Per chi si chiede quanti anni ci vorranno prima di vedere i servizi CyanogenOS in funzione, l’AD della società, Kirt McMaster, stima un periodo che si aggira tra tre e cinque anni per le derivate. I prossimi anni, di fatto, saranno fondamentali per il futuro di Cyanogen e sarà interessante vedere quale sarà l’effettiva strada scelta dal piccolo team di sviluppatori che sta “conquistando” il mondo Android.

Photo credit: opopododo via photopin cc