Negli ultimi giorni, dopo aver sbloccato tempo fa le richieste per i giochi su Facebook, ho ricevuto diversi inviti a giocare a Criminal Case, applicazione Facebook eletta gioco dell’anno 2013, e così come ho fatto ultimamente con giochi come Dragon City e Tetris Battle, mi sono fiondato a provare questo punta e clicca investigativo che, e lo dico in anticipo, mi ha divertito abbastanza. Vediamo qualche screenshot dell’app Facebook.

Come potete vedere, il gioco presenta una grafica abbastanza piacevole da vedere, ed anche le sue funzionalità sono risultate a mio avviso interessanti, molto più in linea con i miei gusti rispetto all’allineare caramelle, come si fa con Candy Crush. Passiamo a come si gioca: il nostro obiettivo sarà, volta per volta, portare avanti le indagini, per arrivare a scoprire chi è l’assassino all’interno di ogni missione, e giungere al suo arresto.

Per arrivare a tale scopo, dovremo compiere diverse azioni, come interrogatori a sospettati, analisi di prove, e soprattutto, azione fondamentale tra le altre, andare alla ricerca di prove all’interno delle scene del crimine. Criminal Case, come ho già affermato, è stato un gioco che mi ha divertito abbastanza. Le ambientazioni (almeno quelle da me giocate) di questo gioco su Facebook sono abbastanza varie, e la ricerca delle prove si rivela volta dopo volta più impegnativa.

Presente, come sempre, il lato social, che diventerà già dalla seconda missione fondamentale per il rapido avanzare del gioco, a meno che non decidiamo di investire denaro reale o smettere di giocare. Per analizzare le scene del crimine, le prove, e per compiere ogni azione, è necessaria energia, energia che dovremo chiedere ai nostri amici su Facebook.

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