La navigazione in rete attraverso dispositivi mobile sta diventando preponderante, tanto che alcune società come la californiana Juniper Networks, stanno affrontando il nuovo problema della sicurezza delle connessioni mobili. Altri studi invece, analizzano la crescita di questa tendenza.

Una ricerca pubblicata all’inizio del mese dalla Gartner, parla di un aumento tendenziale e continuo delle connessioni mobili da qui al 2015. La ricerca analizza la diffusione attuale di tutti gli strumenti che garantiscono alle persone di essere connesse sempre e ovunque e fa una stima dell’evoluzione del sistema.

Diamo qualche dato. Nel 2010, le persone che si connettevano ad internet tramite un dispositivo mobile erano circa 5 miliardi. Il fatturato relativo ai servizi offerti a questi utenti era pari a 257 miliardi di dollari. Già nel 2011 le stime prevedono un incremento del fatturato e degli utenti. Si parla di circa 5,6 miliardi di persone (+11%) connesse con dispositivi mobili in grado di muovere 314,7 miliardi di dollari (+22,5%).

Nel 2015 poi, le connessioni dovrebbero sfiorare quota 7,4 miliardi e il fatturato raggiungere i 552 miliardi di dollari. Quali sono le questioni legate a questo “boom”? In primo luogo bisogna considerare che le compagnie che offrono il servizio di traffico dati dovranno impegnarsi a sostenere il business con un’infrastruttura sempre migliore e più sicura.

Poi ci sono gli utenti che dovranno essere disposti a spendere qualcosa in più per essere connessi sempre, ma probabilmente potranno avere qualche sconto per i servizi legati al traffico voce.