Prima di Natale mi sono imbattuto in un tweet che presentava la nuova app per bambini realizzata da Silvia Carbotti. Quando ho saputo che aveva collaborato con Jekolab realizzatori di Ditamatte ABC e Diatamatte Forme che mi avevano molto entusiasmato, ho deciso di prendermi il tempo necessario per var provare alle mie due tester d’eccellenza (le mie figlie di 5 e 6 anni)  Tale of Tales, l’ultima app creata da Silvia disponibile sull’AppStore a 0,89 € pensata sia per iPad che per iPhone.

Durante lo scorso weekend c’abbiamo giocato e ci siamo molto divertiti. Faccio raccontare di cosa si tratta direttamente all’autrice che è stata così cortese da rilasciarmi un’intervista e poi esprimerò le mie impressioni.

Quasi per gioco è nata la prima app de La Nave di Clo, un portale per bambini che ho creato diversi anni fa, e per la prima volta non si trattava della riduzione in formato digitale e interattivo di una fiaba specifica, ma della Fiaba delle Fiabe (Tale of Tales, n.d.r.).

Mi era tornata in mente un’attività che spesso si fa all’asilo e a scuola per spiegare ai bambini come all’interno delle fiabe esistano delle costanti, dei personaggi che ricorrono con ruoli ben precisi: una o un protagonista, un antagonista e infine un eroe. Per rendere divertente ai più piccoli quest’attività di solito si fanno tanti disegni con principi e principesse, tanti cattivissimi draghi, pirati e streghe e infine fatine, spiriti buoni e cavalieri impavidi, gli eroi appunto. Completati i disegni si pesca a caso un personaggio per ciascuna categoria e si racconta una storia, che ogni volta sarà diversa, creando perlopiù situazioni buffe e stravaganti.

Ed è proprio questo quello che ho fatto con Tale of Tales. Ho voluto creare un piccolo e artigianale generatore di fiabe infinite in cui, toccando casualmente dei bottoni colorati, l’app scegliesse una scena e un nuovo personaggio componendo di volta in volta una storia sempre diversa. L’ultima riflessione che ho fatto è stata sugli eroi: volevo che in queste narrazioni, fatte di personaggi di totale fantasia, entrassero anche i VIP della fiaba: Cappuccetto Rosso, Raperonzolo, i Tre Porcellini, Hansel e Gretel… e cosi da protagonisti delle loro storie li ho trasformati in eroi di fiabe nuove e mai raccontate.

La prima impressione che ho avuto dell’app in quanto a qualità di realizzazione è ottima: disegni originali, suoni, musiche e voci coinvolgenti, interfaccia davvero semplice. Il giocatore non deve fare altro che toccare uno dei cinque pallini colorati per procedere di scena in scena e creare sempre una storia di senso compiuto che a volte (ma forse solo agli adulti!) potrebbe sembrare strampalata e proprio per questo divertente e mai banale. Il bello è che anche se il giocatore segue sempre la stessa sequenza di colori, l’app comunque crea storie diverse grazia a un estrazione casuale delle scene. Così il calcolo combinatorio ci rivela che le 25 scene realizzate portano ad un totale di quasi duemila storie che si possono comporre casualmente… e il tutto va duplicato se si considera che le fiabe sono ascoltabili anche in inglese.

Trovo che il punto forte di questo gioco sia la scoperta. Il bambino scopre fiabe sempre nuove anche se composte da scene che dopo un po’ impara a conoscere. Poi c’è la scoperta dell’interattività delle scene stesse: i personaggi e gli oggetti fanno cose strane e divertenti se vengono toccati i punti giusti dei display. Le mie due giocatrici dopo un po’ hanno scoperto che nella scena di Lumino, si può giocare a Tris con le stelline del cielo. Inoltre è sicuramente un’app che contribuisce a far nascere la passione per la lettura.

Il suggerimento che propongo per una futura release è quello di rendere le fiabe ancora più interattive dal punto di vista della loro costruzione magari con la possibilità di scegliere personaggi e luoghi in modo consapevole piuttosto che affidarsi ad una scelta casuale. Da sviluppatore però mi rendo anche conto che un’evoluzione di questo tipo comporterebbe un investimento di non poco conto.

Nel segnalarvi la video-presentazione di Tale of Tales a fondo pagina, vi invito anche a leggere il mio post su come trovare le migliori app per bambini.