Premetto che il contest ospitato da 99designs non è ufficiale: i Daft Punk, insomma, non hanno commissionato la realizzazione del poster. È un’iniziativa interna al portale, che può essere presa ad esempio per comprendere il meccanismo della piattaforma. Chissà che la stampa del vincitore non riesca ad arrivare nelle mani del duo francese e diventare davvero la locandina dei concerti. 99designs promette di fare il possibile perché ciò accada. La segnalazione è arrivata da Giulia Depentor che avevo già intervistato per Leonardo.

Random Access Memories, il prossimo album dei Daft Punk, uscirà il 21 maggio e 99designs vuole omaggiare gli artisti con un poster dedicato. Tra parentesi, sono otto anni che aspetto un nuovo lavoro del duo parigino. Il contest è internazionale, termina giovedì e sono già state inviate quasi quattrocento proposte: potrebbe essere tardi per iscriversi, ma la particolare committenza è interessante nell’analizzare l’importanza di portali come 99designs. Molto presto artisti e gruppi potrebbero ricorrere a questo genere d’iniziative.

Perché i Daft Punk dovrebbero beneficiare dell’utilizzo di piattaforme come 99designs? Beh, Guy-Manuel De Homem-Christo e Thomas Bangalter adottano da sempre un design all’avanguardia e, probabilmente, non sono il migliore esempio del target potenziale di simili portali. Tuttavia, sono convinto che che gli strumenti proposti siano efficienti: guardate i poster invitati a 99designs dai partecipanti. Trovo geniali alcune delle varianti inviate. Lavorare su e per il web è un’attività professionale che non può essere sottovalutata.