Non ho scritto negli scorsi giorni del finanziamento ricevuto da Mangatar per un semplice motivo: non si può dire. Questa startup però sta prendendo piede e si è creata una bella squadra di supporto. Quindi val la pena prendere lo spunto per parlarne. Chi sono e cosa fanno i ragazzi di Mangatar? Manga avatar. Esatto. Ti offrono la possibilità di creare il tuo personaggio manga e usare la tua immagine dove vuoi, perché te la rilasciano in CC. Non finisce qui però: subito dopo sei invitato a partecipare alla grande guerra fra le famiglie dei manga giapponesi, un gioco di ruolo virtuale fatto di strategia, sconti e social.
Mangatar si è aggiudica il Premio Nazionale per l’innovazione 2012 e ha ricevuto poco dopo un altro bel premio: un investimento da parte di Digital Investments SCA SICAR, veicolo di investimento in capitale di rischio il cui advisor per l’operazione è stata dPixel.
Il finanziamento permetterà a Mangatar di lavorare a un nuovo progetto: Dengen Chronicles, un trading card game ambientato sempre nel mondo del Manga giapponese nel quale gli utenti possono personalizzare in modo estremamente dettagliato le proprie carte e sfidarsi in epiche battaglie scrivendo in prima persona la propria saga. Nel link sopra potete richiedere di partecipare alla beta del gioco.
Il mercato dei social game, spiega la nota diffusa da Mangatar, con oltre 300 milioni di giocatori mensili, genera oltre il 60% dei ricavi dalla vendita di beni virtuali utilizzabili nel gioco stesso. Nell’arco dell’ultimo anno sono stati venduti oltre 4 miliardi di dollari di virtual goods, mentre per il 2015 si stima che questo valore crescerà oltre i 15 miliardi di dollari.
Mangatar, fondata nel 2012 da Andrea Postiglione (CEO), Raffaele Gaito, Enrico Rossomando, Alfredo Postiglione e Michele Criscuolo, punta tutto su HTML5 e CSS3 attraverso un framework di creazione di social games proprietario potente e riutilizzabile.