Qualche giorno fa ho visto su Groupon un’offerta relativa a un coupon per una mastoplastica additiva bilaterale, in pratica uno sconto per aumentare il volume del seno e, ho pensato che siamo arrivati a un punto per cui non c’è limite a quello che si può acquistare online.

Parlando con le persone che comprano abitualmente su Groupon, ho notato che le visite mediche scontatissime vanno per la maggiore e da queste persone mi sono spesso sentita dire che riescono in questo modo a fare quella prevenzione che non farebbero se dovessero prenotare in un posto pubblico, per via delle lunghe liste d’attesa, o dal privato per i costi elevati.

Io sulle visite mediche così scontate sono abbastanza perplessa, forse perché in genere mi affido sempre agli stessi specialisti da anni e non riuscirei a fidarmi di qualcun altro. Ci ho provato con una visita da una dietista l’anno scorso e non mi sono trovata affatto bene, sarà per questo che la mia diffidenza non è passata.

Eppure su Groupon e cloni, ho acquistato di tutto: cene in ristoranti roof garden, smartphone, corso di fotografia reflex… Trovo che sia un ottimo modo per togliersi quegli sfizi per cui non si ha tanto budget da investire.

Ma vi siete chiesti come fa i soldi Groupon? Dopo aver acquistato CityDeal è sbarcato alla conquista dell’Europa e ha raggiunto in pochissimo tempo i 60 milioni di utenti in tutto il mondo. Eppure se guardiamo i dati finanziari notiamo che la passività è alta. Come guadagna Groupon?

Vi spiego prima i vantaggi per noi utenti. Gli utenti acquistano prodotti e servizi a prezzi scontati e pagano direttamente Groupon con carta di credito. Il vantaggio per i commercianti è che possono permettersi di offrire i loro servizi a prezzi ridotti e senza un costo iniziale fisso, solo una percentuale che varia dal 20 al 50% sul prezzo del coupon, perché, la grande base utenti di Groupon, consente loro di avere un ampio bacino di pubblico che può visualizzare l’offerta, quindi il marchio gira, viene visualizzato, e ci sono alte possibilità che venga venduto un grande numero di coupon.

Ma quando guadagna veramente il commerciante? Il commerciante viene pagato da Groupon solo se l’utente usufruisce realmente dell’offerta. Dove finiscono gli introiti dei coupon che non sono stati realmente utilizzati? Immagino nelle tasche di Groupon. I vantaggi apparenti per il commerciante sta nel fatto che, un utente prova a prezzo scontato un servizio e poi tornerà per acquistare altri servizi a prezzo pieno. La mia esperienza in questo senso è negativa. Chi tende a comprare servizi a prezzo scontato difficilmente sarà disposto a comprare lo stesso servizio o uno similare a prezzo pieno, perché andrà sempre a caccia dello sconto. E diciamocelo, a volte può essere anche divertente, tanto che esistono degli aggregatori di coupon per non perdersi nemmeno un’offerta, uno di questi è Youdeal di cui vi ha già parlato Silvio Gulizia in questo post e siti che vi consentono di rivendere i buoni che non potete utilizzare, come Redeal.