La sindrome del rimpicciolimento ha colpito anche il settore dei computer, dove prima abbiamo assistito al passaggio dal PC al notebook fino al neetbook, poi all’esplosione della navigazione mobile che ha rimpicciolito ancora di più le dimensioni dei potenziali computer. Adesso è la volta di Cotton Candy.

Sul mercato farà presto il suo ingresso Cotton Candy un dispositivo miniaturizzato che porta a spasso il vostro computer, o meglio è il vostro computer.

Lo chiamano micro-computer perché ha le dimensioni di una pendrive ed è stato sviluppato dalla società norvegese FXI. Sono ormai partite anche le ordinazioni online per questo dispositivo e presto partiranno anche le spedizioni. Il successo è quasi assicurato perché Cotton Candy ha un precedente: Raspberry Pi proposta da un’azienda europea.

Cotton Candy, in più, ha il fatto di essere economico e molto più rifinito del suo predecessore. Si pensi soltanto che all’interno di questa simil pendrive ci sono una connessione USB da un lato, un collegamento HDMI dall’altro e in mezzo uno slot per le micro-SD.

Questo gingillo costa appena 199 dollari e monta un processore ARM Samsung. Il design è Cortex A9 e dispone di connettività sia WiFi che Bluetooth. Cotton Candy ha un giga di RAM e una GPU mail di 400 megapixel. Può essere usato anche per fruire video in HD.

Tanto che si attacca sia al PC che alla televisione. Il costo è di 199 dollari e il sistema operativo è Linux o Android con la possibilità di scegliere all’avvio.